Marradi, inizio del '900

Marradi, inizio del '900

giovedì 12 marzo 2015

Felice Giani: L'album di viaggio da Faenza a Marradi

Viaggio da Faenza a Marradi


" Era certo un itinerario inconsueto, quello compiuto da Felice Giani ed i suoi amici nella primavera del 1794. Da Faenza a Marradi, dalla Romagna alla Toscana, risalendo il fondovalle del Lamone fino ai bacini montani dell'Appennino, lungo l'antica strada romana. (...)
Ventidue fogli da disegno accompagnarono Giani e i suoi amici lòungo le antiche strade che congiungono Romagna e Toscana, attraverso pievi e ruderi, orizzonti distesi e pareti scoscese, boschi."

 Attraverso i disegni risaliamo la Val Lamone mentre il paesaggio sempre meno antropizzato ci offre immagini di boschi, guadi,cascate, anfratti in  una natura mitica e intatta dove il fiume diffonde il fragore delle sue acque.

Il fiume Lamone sotto le mura del convento delle Domenicane di Marradi

"Dalle ampie e tranquille visioni della pianura, via via che si addentra verso la montagna, Felice Giani penetra sempre più, coi disegni del suo viaggio sentimentale, entro la natura sublime che sarà dei romantici d'Europa. (...) Disegnatore esuberante "d''istinto e di foga", trasforma le immagini di un'antica strada italiana in un capolavoro della pittura di fine Settecento.(...)



Il fiume Lamone verso Spedina

Oggi molti dei paesaggi disegnati da Giani nel 1794 sono cambiati. Ma c'è un luogo, più di tutti, dove il rapporto tra le suggestioni reali e l'ispirazione dell'artista reca l'incanto di un miracolo, della natura e dell'arte.
E' la cascata di Valbura, che ispira a Giani la  " Caduta del fiume Amone nella strada di Marradi". Dopo Salta cavallo...la salita diventa scoscesa. Il fiume cade con fragore dai fianchi delle montagne coperte di castagni e supera una casetta quadrata di pietre che veglia, dall'alto, le voragini d'acqua. " ( 1)



il fiume Lamone presso le cascate di Valbura

1-Tratto dall' introduzione a " L'Album di viaggio da Faenza a Marradi", a cura di Beatrice Buscaroli Fabbri. Ricerca a cura di Luisa Calderoni.

1 commento:

  1. sono pitture spettacolari con una personalità unica: i "i contrasti parlano da soli", le linee del tratto sono armoniche sia orizzontalmente che verticalmente,ha reso meravigliosamente le rotondità e le asperità che anche oggi si sentono e si vedono salendo........che goduria!

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