Marradi, inizio del '900

Marradi, inizio del '900

domenica 18 dicembre 2016

Cia degli Ubaldini

 L’aggressiva figlia
di Vanni da Susinana
 
Lo stemma di
Palazzuolo sul Senio
Nello stemma di Palazzuolo sul Senio c’è un castello con una donnina che guarda dai merli, come se fosse intenta a scrutare qualcosa. Lo stemma è particolare, bello, e merita una piccola ricerca. Chi era costei? 


Secondo la tradizione è Cia degli Ubaldini, figlia di Vanni da Susinana e quindi nipote di Maghinardo Pagani, un potente signore feudale che alla fine del Duecento signoreggiava nelle valli del Senio e del Lamone.
Maghinardo morì nel 1302 nel suo castello di Benclaro, a S.Adriano di Marradi e fu sepolto a Rio Cesare, un sito della Badia di Susinana amata sede del suo feudo.
 I Cronisti dell’ epoca scrivono che Cia era bellissima e aggressiva, come spesso in casa Ubaldini. Sposò Francesco Ordelaffi, un signore altrettanto aggressivo che tolse al Papa le città di Forlì e Cesena. Naturalmente il papa reagì e spedì in Romagna un esercito comandato dal cardinale Albornoz, che cinse d’assedio le due città. Francesco era a Forlì e Cia a Cesena, dove resistette all’ assedio. 

Nel giugno 1357, dopo numerosi episodi successe che … leggiamo il resoconto dei fatti secondo Matteo Villani, uno storico fiorentino dell’epoca, abbastanza attendibile …

 


Clicca sulle immagini
per avere una comoda
lettura.


Nessun commento:

Posta un commento