Lanfranco Raparo, Marradi

Lanfranco Raparo, Marradi

domenica 1 marzo 2026

Pietro Nenni da giovane

La necessità di una scuola laica
Dall’emeroteca 
del settimanale Il Popolo

Ricerca di Claudio Mercatali


Pietro Nenni nacque a Faenza e fu uno dei più grandi leader del socialismo italiano. Leggiamo nelle le sue Pagine di diario:

«Sono nato in Romagna, a Faenza, il 9 febbraio 1891. Mio padre era un contadino che la città aveva strappato sul tardi alla campagna facendone una specie di fattore dei conti Ginnasi, una nobile famiglia faentina che celava dietro la facciata di un opulento palazzo la lenta disgregazione della vecchia nobiltà papalina. Mia madre era anch’essa venuta dalla campagna alla città per essere dapprima bàlia nella famiglia dei Ginnasi e poi lattaia. Con la morte del babbo la miseria era entrata in casa nostra. La malignità del destino volle che i lunghi onorati e poco pagati servizi di mio padre e di mia madre alla nobile famiglia Ginnasi mi valessero la protezione della vecchia contessa. La quale si considerò in regola con gli obblighi della cristiana solidarietà quand’ebbe ottenuto di farmi vestire per oltre dieci anni l’uniforme nera a filetti rossi dell’orfanotrofio cittadino. I dieci anni di orfanotrofio sono stati l’inguaribile piaga della mia vita. A questa claustrazione devo un certo complesso di rivoltoso che non mi ha più abbandonato».

Nenni ventenne fu un giovane dirigente repubblicano faentino, attivista e stimato opinionista della locale sezione, che scriveva sul settimanale repubblicano Il Popolo articoli piacevoli e ben impostati. Poi ai tempi della prima guerra mondiale avvenne la rottura con questo partito, che era favorevole all’entrata in guerra dell’Italia mentre Nenni era fermamente convinto della necessità di una neutralità. 

Per questo aderì al Partito Socialista del quale divenne dirigente di spicco e poi massimo esponente. Questi che seguono sono due articoli in polemica con il settimanale faentino Il Piccolo, favorevole all’ insegnamento della religione cattolica a scuola.