Lanfranco Raparo, Marradi

Lanfranco Raparo, Marradi
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martedì 1 luglio 2025

Successe nel 1924

La vita in paese in un anno
triste del dopoguerra
ricerca di Claudio Mercatali




Il 1924 fu triste in Italia, come i precedenti e anche peggio perché quasi tutte le famiglie avevano dei lutti per la guerra e perduravano le difficoltà economiche. Il Comune di Marradi ebbe 324 caduti e altri decessi dopo per conseguenza di questa. Con altrettanti invalidi, inabili al lavoro e un numero imprecisato di patologie neuro si può dire che dei 5000 maschi dell' anteguerra 7 - 800 erano morti o menomati in modo irreversibile. Non era di conforto nemmeno la situazione sociale e politica, perché il Partito Nazionale Fascista, al governo dal 1922 dopo la Marcia su Roma, il 6 aprile 1924 aveva stravinto le elezioni, in un clima intimidatorio e di violenza, ottenendo 374 seggi su 535 alla Camera.

Nelle cronache la situazione a Marradi non si coglie, perché la libertà di stampa non c'era più e il sindaco Federico Consolini (dopo il 1927  Podestà) aveva ristabilito la quiete sociale con calma. La Chiesa era organizzata, credibile e la gente partecipava con fede.


Dolore per i lutti in famiglia, rassegnazione, preoccupazione per il futuro, disagio e sconforto emergono dalla serie di articoletti che state per leggere.

L'anno comincia male anche dal punto di vista meteo e una nevicata eccezionale blocca tutta la strada da Casaglia a Crespino.


La Confraternita di Misericordia è l'unica associazione marradese in attività costante.




Il sindaco Federico Consolini riceve questo "invito" ad abbonarsi al quotidiano Il Popolo d'Italia, fondato da Mussolini. Per evitare grane decide di sottoscrivere.



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La Festa della Madonna del Carmine è una ricorrenza tipica della chiesa di Badia della Valle e si svolge anche oggi.





Il "Campanone" suona anche oggi a mezzogiorno.









domenica 30 giugno 2024

Successe nel 1928

La vita a Marradi

Ricerca di Claudio Mercatali



In questo anno nel mondo non avvennero fatti politici memorabili, però non ci furono guerre. Il 15 maggio la casa cinematografica Walt Disney mise in commercio un cartone animato, con un topo alla guida di un aereo e fu un successo clamoroso: era nato il mito di Topolino. Il 5 settembre il medico Alexander Fleming mise a punto la pennicillina, sconosciuta in Italia fino al 1945. In Italia fu un anno di consolidamento per il Regime, il Gran Consiglio del fascismo si trasformò in organo dello Stato; fu creato l' Ufficio di collocamento; iniziarono le grandi opere pubbliche come la bonifica della Pianura Pontina. Venne organizzata la spedizione italiana al Polo nord con i dirigibili Norge e Italia, che si concluse con un disastro e 17 vittime perché il dirigibile Italia cadde sul pack.
A Marradi la vita trascorse tranquilla ma a causa della mancanza di lavoro cominciò il calo demografico, che da allora non si è più arrestato. La stampa locale era avara di notizie, perché c’era un rigido controllo del Fascio sui settimanali Il Nuovo Piccolo, di Faenza, e Il Messaggero del Mugello. Invece dallo spoglio delle filze dell’Archivio storico del Comune emergono cose interessanti. Leggiamo:

A Gamogna abitavano quasi trecento persone e c'era una scuola elementare nella canonica. Siccome i locali erano sgangherati il Comune fece fare un progetto per ristrutturarli.



Fu ultimata la costruzione della nuova sede del Credito Romagnolo, in piazza Scalelle. L'aspetto insolito era quello tipico degli edifici di questo Istituto, che si trovano in tanti paesi della Romagna dove questa banca aveva una filiale. I lavori erano durati due o tre anni, perché prima era stata demolita la decrepita casa storica degli Ubaldini, all'epoca di proprietà Pratesi, per ricavare lo spazio per il nuovo edificio, che i dirigenti vollero al centro di Marradi per marcare la presenza.




Iniziò la crisi definitiva della Fornace Marcianella, che fallì l'anno successivo. L'edificio fu demolito alla fine degli anni Trenta e oggi è rimasta solo la palazzina dell' amministrazione, oltre al nome del sito.


Nel 1928 la costruzione della strada per San Benedetto era arrivata circa alla Casetta, cioè all' attuale maneggio dei cavalli, dove si era arrestata per le difficoltà del luogo, che richiese molti lavori. La nuova viabilità rese accessibile la zona della Badia del Borgo per le passeggiate dei marradesi, più o meno come oggi. Il Comune mise mano alla ristrutturazione del cimitero di Imo il Borgo, che aveva già la planimetria che è giunta ai nostri giorni.




La Banca di Credito e Sconto di via Talenti, concorrente del Credito Romagnolo, aveva ancora il bilancio in pari. L'anno successivo rimase coinvolta nel fallimento della fornace Marcianella ed entrò in una crisi che si concluse con il fallimento del 1934.

Nel Messaggero del Mugello c'è la solita serie di trafiletti per le manifestazioni avvenute in paese, spedite alla redazione del giornale soprattutto dal Fascio di Marradi, che non perdeva occasione per farsi un po' di pubblicità. Però la notizia più interessante viene da Casaglia, dove era stato ultimato il campanile.



E' abbastanza insolito che un paesino di due o trecento persone abbia un campanile a torre così alto ma il parroco Don Braschi, in bonaria competizione con don Trioschi parroco di Crespino, che l'aveva costruito nel 1909 non volle essere da meno. I suoi parrocchiani furono ben presto coinvolti e questa impresa andò a buon fine e lasciò traccia in tanti articoli sul Messaggero del Mugello, via via che i lavori (e le critiche) procedevano.




Come ogni anno la Cassa Rurale di Lutirano pubblicò sul Piccolo la data e l'ordine del giorno dell' assemblea per il bilancio. Questa era una piccola banca cooperativa fondata nel 1911 dai parroci della Valle Acereta. Agli inizi del Novecento la Chiesa si era fatta promotrice di questi mini istituti con sede nelle parrocchie, per dare accesso al credito a chi non aveva la possibilità di ottenere prestiti bancari ordinari. Siccome fu subito chiaro che queste banchine non potevano durare a lungo, il conte Acquaderni e il cardinale Svampa, ambedue di Bologna, fondarono il Credito Romagnolo, che fra l'altro aveva appunto il compito di assisterle. Da questo viene il nomignolo un po' spregiativo Bànca di prìt, riferito al Credito Romagnolo.

L'Opera Nazionale Balilla era una istituzione del Regime per assistere l'infanzia. 
A fianco c'è una notizia di cronaca nera, una rarità perché la censura permetteva solo la pubblicazione di notizie positive.












Ancora un articolo sul campanile di Casaglia, che fu una rivincita per i casagliesi, spesso e a torto poco considerati dalle amministrazioni del loro comune (Borgo San Lorenzo).



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 Il settimanale Il Nuovo Piccolo, della Diocesi di Faenza, è in edicola anche oggi. Aveva una ottima rubrica di carattere scientifico divulgativo.


In questo editoriale a puntate un esperto micologo espose una serie di credenze popolari sui metodi falsi per stabilire la commestibilità dei funghi. 












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lunedì 6 maggio 2024

Breve storia della Strada Faentina


Da un articolo 
del settimanale
Il Nuovo Piccolo (1927)

ricerca di Claudio Mercatali



La strada Faentina risale al tempo dell' Antica Roma ma non era una via consolare. La maggior parte degli studiosi la considera coma una Municipalia, ossia una strada locale, che peggiorava man mano che si inoltrava nei monti. Non c'è accordo nemmeno sul tracciato antico perché oltre al percorso lungo la valle, quello odierno, che sembrerebbe ovvio, furono avanzate altre ipotesi, descritte in questo articolo del settimanale Il Nuovo Piccolo.


Nella Pieve del Tho, cioè dell' Ottavo miglio, c'è una colonna di granito ricavata da una vecchia pietra miliaria della Faentina.



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Secondo alcuni la Faentina a Sant' Eufemia deviava a sinistra salendo fino a Castel dell' Alpi (Premilcuore). E' un percorso poco credibile.

La strada arrivava a Firenze in corrispondenza della attuale Fortezza da basso, che è sui viali di circonvallazione.








domenica 31 marzo 2024

Il 1925 a Marradi

Emerge qualche lieve speranza 
per il futuro

Ricerca di Claudio Mercatali




Il 1925 a Marradi fu un anno di importanti iniziative. Il Consorzio Marradi – Tredozio – San Benedetto costituito allo scopo diede inizio ai lavori per la nuova rotabile Marradi - San Benedetto e il Credito Romagnolo, già presente in paese dal 1921, cominciò la costruzione della nuova sede in Piazza Scalelle, oggi Unicredit. Sette o otto anni erano pochi per metabolizzare il dolore di chi aveva avuto dei giovani morti in guerra e le condizioni economiche del paese erano precarie, soprattutto per la cronica mancanza di lavoro. Però dagli articoli della stampa locale traspare un certo ottimismo e le ricorrenze sembrano più liete o meno tristi. C’era la dittatura, non c’era la libertà di stampa e gli unici settimanali in edicola erano Il Nuovo Piccolo di Faenza, un foglio di proprietà della Diocesi, e il Messaggero del Mugello, di proprietà della Tipografia Mazzocchi ma strettamente controllato dal Fascio di Borgo San Lorenzo. Leggiamo:





L'organizzazione "Giovani esploratori cattolici" era un gruppo simile agli scout ma  organizzato dalle parrocchie.



Il settimanale Il Piccolo ha sempre avuto una ottima rubrica di scienze e astronomia, prima con Raffaele Bendandi e poi con Arturo Tanesini.


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Negli ultimi giorni di agosto un ladro penetrato nella chiesa arcipretale di notte compì un consistente furto. Questa qui accanto è la notizia data dal Messaggero del Mugello.





Il 30 agosto anche il Nuovo Piccolo di Faenza pubblicò un dettagliato resoconto del furto in chiesa, molto più ampio e firmato dall' arciprete. 








Di solito le notizie di argomento religioso o sulle attività di parrocchia erano date dal Nuovo Piccolo e quelle sull'attività del Municipio dal Messaggero del Mugello. Ambedue i settimanali erano soggetti alla censura imposta dal regime, però il Nuovo Piccolo di meno. 
 









La attuale chiesa di Casaglia fu costruita negli anni 1911 - 1912 e il campanile alla metà degli anni Venti, su iniziativa del parroco Don Enrico Braschi e per la decisa volontà dei casagliesi.




Le banche del paese e altri Enti, sollecitati dal presidente del Patronato scolastico offrirono un  finanziamento per la scuola.













































Nel 1925 avvenne il primo dei tre attentati al Duce.















La strada Marradi - San Benedetto passa in mezzo al territorio del comune di Marradi in una zona che prima del 1925 era priva di una moderna viabilità.














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Perché alle scuole elementari  c'è "la raccolta del dollaro"? Leggi la spiegazione qui di seguito.






Durante la guerra la Banca d'Italia per finanziare gli acquisti di armi aveva sottoscritto tante obbligazioni in dollari con la Banca d'Inghiltera e il Tesoro americano e questi titoli nel 1925 erano giunti a scadenza e dovevano essere rimborsati in valuta. Dalla Gazzetta Ufficiale del Regno apprendiamo che gli importi erano notevoli e fu organizzata una colletta nazionale per mettere insieme la cifra in lire, da convertire poi in dollari.