dai Palazzuolesi
Ricerca di Claudio Mercatali
La strada
della Sambuca
Dov’è Casa dell’Alpe? E’ un podere alla Colla di Casaglia, nel versante mugellano, proprio sotto l’Hotel Gran Fonte dell’Alpe. Lì c'era la mulattiera che da Razzuolo arrivava al Passo della Colla prima che il Granduca Leopoldo facesse la strada attuale. A Casa dell’Alpe c’era il bivio: a destra si andava alla Colla e poi a Marradi e a sinistra si continuava fino a Prato all’ Albero e poi al torrente Rovigo, a Cà di Vagnella, a Ronchi di Berna e oltre la Sambuca, fino a Palazzuolo.
La strada di Casa dell'Alpe
nel Catasto Leopoldino (1822)
Ecco questa era la strada di Casa dell’Alpe, tradizionale e malagevole via per Palazzuolo. A piedi si potrebbe percorrere anche oggi, perché il tracciato è stato praticato dai barrocci e dai mulattieri fino alla prima metà del Novecento e sono rimaste tante tracce. Poi negli anni Cinquanta l’Ente Provincia di Firenze accontentò le secolari richieste di Palazzuolo e costruì la Strada della Sambuca, che parte dalla Colla di Casaglia con un tracciato diverso dalla vecchia via.
Negli articoli seguenti un palazzuolese ben informato dei fatti, che si firma Ipla, racconta la storia di questa via a partire dagli anni dell’Unità d’Italia con informazioni precise e considerazioni critiche e risentite, specialmente nei confronti dei Marradesi. A suo dire nell’ Ottocento e dopo i Marradesi remarono contro le richieste di Palazzuolo e furono fra i principali responsabili della mancata realizzazione della Strada di Casa dell’ Alpe, ossia della Strada della Sambuca come poi si chiamò quando finalmente fu fatta.
Ipla pubblicò i suoi articoli storici nel febbraio del 1921, dopo l’ennesimo e definitivo rifiuto della Provincia di Firenze al finanziamento richiesto. Leggiamo:
23 gennaio 1921
... nel 1861 il Consiglio Compartimentale (poi diventerà l'Ente Provincia) deliberò di accordare 100.000 lire globalmente ai due comuni di Palazzuolo e di Marradi perché costruissero una strada che li unisse fra loro. Tale deliberazione suscitò ira e sdegno in Palazzuolo, invece che contentezza. Veniva accordato ciò che non era stato chiesto ...
... domandava (il Consiglio Comunale di Palazzuolo) che il Consiglio Distrettuale medesimo ponesse la sua attenzione sulla strada che spiccandosi dalla Faentina alla Casa dell'Alpe sale l'Appennino e discende nella vallata del Senio ...
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er avere una comoda lettura
13 febbraio 1921
... Credo opportuno ripubblicare, a maggior intelligenza di quanto finora è stato scritto, il memoriale del Consiglio Generale di Palazzuolo ...
20 febbraio 1921
... I Marradesi questa volta avevano giocato un bel tiro ai loro vicini ...
... Palazzuolo dovette per allora desistere dall' intrapresa battaglia ed a ciò più che l'indifferenza od ostilità altrui maggiormente l'indusse un nuovo problema che s'affacciava all'orizzonte: la via ferrata.
Quarto articolo
27 febbraio 1921
I Palazzuolesi avevano cercato di coinvolgere anche gli altri comuni della loro vallata, Casola Valsenio e Riolo Terme, ottenendo qualche appoggio, più che altro formale.