Lanfranco Raparo, Marradi

Lanfranco Raparo, Marradi

lunedì 10 dicembre 2012

Il 1933 a Marradi



Rassegna dalla stampa locale
di Claudio Mercatali



Nei primi anni Trenta l'affermazione del fascismo era piena e incontrastata. In questo periodo il Regime raggiunse il massimo della popolarità. Marradi in quegli anni era un paese tranquillo e povero, dal quale era già cominciata l'emigrazione (il Comune è in calo demografico continuo da allora). Il Fascio locale era attivissimo e organizzava continuamente feste e ricorrenze patriottiche o di regime. 
Si svolgevano tutte con la solita ritualità: gli Avanguardisti e i Giovani Fascisti, in divisa, sfilavano per il paese, c'erano sempre le autorità in camicia nera, la banda suonava, si cantava "Giovinezza" e non mancava mai la tappa al monumento, per portare la corona ai caduti della Prima Guerra Mondiale. 
Ognuna di queste ricorrenze è descritta nella stampa locale, ma noi leggeremo solo gli articoli un po'  particolari. Il corrispondente del "Messaggero del Mugello" era il maestro Ottorino Randi.

6 gennaio -  La Befana Fascista
Per propaganda il Comune distribuiva un dono ai bambini poveri, in genere nel  teatro degli Animosi. Era un' iniziativa che si svolgeva dappertutto e non solo a Marradi. Leggiamo:


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una comoda lettura








4 febbraio
Al Circolo e al teatro si organizza il carnevale. Il Circolo Fascista Marradese era di fronte alla attuale piscina, in un edificio in elegante stile neoclassico che non c'è più perché distrutto da una bomba d'aereo nel 1944 (è l'edificio a destra nella foto qui sotto).
Come si vede la zona è cambiata molto da allora.













9 febbraio
Le Case dei Mutilati sono in viale Baccarini e furono costruite per dare alloggio ai grandi invalidi di guerra e sono facilmente riconoscibili perché sulla facciata recano lo stemma dei mutilati. Si chiamano così anche oggi ma per i più giovani la foto chiarirà dove sono di preciso: sono a sinistra nella foto qui sotto.

 













 

 5 marzo
Le fiere sono anche importanti momenti di socializzazione. Ecco l'elenco di quelle degli anni Trenta.

30 marzo
Alla casa del Fascio si celebra il XII Anniversario della fondazione della sezione fascista di Marradi (sotto a sinistra).

2 luglio
Riapre il mercato dei bozzoli dei bachi da seta, che si teneva nell'edificio delle scuole elementari, perché il piano terreno era aperto a loggia.


 










15 maggio
Va in vigore il nuovo orario estivo. Comincia il servizio delle "littorine"




  




2 luglio
Il campo sportivo si trovava  dove ora c'è la piscina e faceva parte della Casa del Fascio.



13 agosto
Si inaugura la colonia elioterapica 
a S.Adriano.

 

17 settembre
Quest'anno e i successivi sono quelli della "Battaglia del grano" indetta dal Regime per rendere l'Italia meno dipendente dalle importazioni di frumento. Si piantano cereali anche nei poderi come Coloreto, a 900m di quota, e certe volte il raccolto va bene ma la resa, considerata su più anni, è bassissima.

 
 




20 agosto
Si corre la "Coppa Val di Lamone", gara ciclistica competitiva. Il percorso prevede di scavalcare il Torretto e la Collina e poi scendere a Tredozio e Modigliana. Da Brisighella si risale la valle fino a Marradi. Vince Talenti Evaristo, in 2 ore e 53 minuti. Chi pensa di poter far meglio ci provi, e tenga conto che allora queste strade non erano asfaltate.




 


 

 
27 ottobre 

 Comincia la scuola, con la solita cerimonia di inizio anno. Da Marradi parte un gruppo di 221 persone per andare a Roma a sentire il discorso del Duce.






 
 

 

10 novembre
Certe voci propongono il passaggio di Marradi alla Provincia di Forlì. L'idea fa discutere e a un certo punto il segretario federale Pavolini interviene per chiarire ...






 

Da allora sono passati 80 anni. I tempi sono cambiati parecchio, perché la storia ha fatto il suo corso. E le persone?


Francesco Cappelli, ora e allora...
I suoi racconti e le sue testimonianze sono nell' archivio del blog della biblioteca a partire dal dicembre 2011.



 








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