della famosa famiglia
Ricerca di Claudio Mercatali e altri
Tito Chini (Firenze, 1898 - Desio ,1947) è stato pittore e decoratore stile Liberty, poi di stile Déco. Era figlio di Chino, collaboratore di Galileo Chini nella manifattura Fornaci di Borgo San Lorenzo. Tito, eclettico come molti altri in famiglia, studiò alla Scuola d’Arte in Piazza Santa Croce a Firenze e si diplomò nel 1916. Nel 1925 divenne direttore artistico della Manifattura Chini quando Galileo lasciò la ditta, fino alla chiusura a causa del bombardamento aereo del 1943. Tito Chini rinnovò la produzione artistica delle Fornaci di San Lorenzo verso motivi più Art déco, ispirati a Giò Ponti e Guido Andloviz.
E’ sepolto vestito con l'abito francescano a Palazzuolo sul Senio, paese di origine della moglie Valentina Strigelli. Il generale Guglielmo Pecori Giraldi, maresciallo d'Italia, suo superiore in guerra, lo considerava come un figlio. Ambedue erano mugellani. Il vecchio Generale chiamò il giovane Tito ad affrescare il Sacello Ossario del Pasubio, dove Giraldi volle essere sepolto.
Borgo S.Lorenzo, Municipio,
stanza del Sindaco.
A Borgo San Lorenzo nel 1931 progettò il Palazzo Comunale con l’arch. Lorini e lo decorò, realizzando uno dei suoi progetti più belli. Il Palazzo fu ornato da Tito con una simbologia esoterico massonica, secondo due livelli di lettura, uno palese e uno celato, per iniziati. Esso risponde anche ad ideali fascisti e tutto l’impianto evidenzia la fede in questa cultura, alla quale sia Tito Chini che Guglielmo Pecori Giraldi aderirono con convinzione.
A Borgo San Lorenzo ci sono molte sue realizzazioni.
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A Palazzuolo c’è tanto di Tito Chini, nelle logge del Comune, nelle chiese di Santo Stefano, di Salecchio e di Mantigno.
Le decorazioni del Palazzo Comunale di Borgo San Lorenzo sono state oggetto di un interessante studio di Salvina Pezzuoli che è qui di seguito.













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