Lanfranco Raparo, Marradi

Lanfranco Raparo, Marradi

mercoledì 12 febbraio 2025

La stampa del 1912 a Marradi

Le notizie nell’anno 
delle novità

Ricerca di Claudio Mercatali



Il 1912 fu un anno di entusiasmi e speranze. La guerra con L’Impero Ottomano per la conquista della Libia era finita con la nostra vittoria e questo soddisfava il nostro orgoglio patriottico. Il governo Giolitti estese il diritto di voto ai maschi con più di 30 anni (le donne non votavano)  senza alcuna restrizione, mentre i maggiorenni con meno di 30 anni dovevano saper leggere e scrivere, avere un certo censo e aver fatto il servizio militare. Il corpo elettorale passò da tre a otto milioni di elettori di cui due o tre milioni di analfabeti e questa fu una vera e gradita rivoluzione.

C'erano già i primi aerei, dei trabiccoli pericolosi che potevano volare per qualche decina di chilometri. Qualcuno era stato anche usato nella guerra di Libia. Insomma il 1912 per noi fu un anno di notizie liete. Cosa scrissero i giornali letti qui in paese? Leggiamo:


Marradi era un comune di 10.000 abitanti con una forte emigrazione, compensata da un alto tasso di natalità. I servizi e le attività sono elencate qui accanto nell'Annuario Toscano.







Il Girino era un periodico di Borgo San Lorenzo, ironico e polemico. Era letto anche a Marradi. Gli articoli di fondo erano geniali: qui l'articolista sente suonare il telefono, risponde il Sole che gli dice: "desidero sapere che cosa succede nel Mugello ..."




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una comoda lettura












Un aereo sfonda la finestra e l'aviatore dice al giornalista: Monta! il giornalista risponde:
Perché? Chi sei? Cosa vuoi? E l'aviatore incalza: Lo saprai prestissimo. Monta ...

Guardando il panorama con un binocolo speciale il giornalista nota che dalla testa della gente escono delle nuvolette colorate. Sono le idee politiche dei Mugellani ...











Nel giugno 1912 gli Italiani conquistano Misurata, l'ultimo porto libico in mano ai Turchi. Alfredo Guglielmi, Il Gobbo di Marradi (non si sa chi sia, forse è uno pseudonimo) si esalta e fa stampare questo volantino da distribuire anche nelle vie del paese ...


A Casaglia si lamentano:
  ... Vorrei essere un tafano ...







28 maggio   I lavori della ferrovia Castelbolognese - Riolo non partono. I politici promettono ma ...





20 agosto   I lavori per la ferrovia 
di Riolo sono cominciati ...










A Casaglia il comitato Pro erigenda chiesa annuncia che il nuovo edificio sarà inaugurato a breve.






La vecchia chiesa era all'inizio del paese dalla parte di Marradi. L'edificio c'è ancora ma è una casa privata.

il 7 settembre c'è l'inaugurazione e la festa è grande. Da Firenze viene anche il monsignor Mistrangelo ...



sabato 1 febbraio 2025

Alle Terme di Ronta del Mugello

Breve storia della stazione 
climatica idroterapica
ricerca di Claudio Mercatali



E' noto in tutto il Mugello che Ronta e il suo circondario godono di un clima invidiabile. Il paese è alla quota di circa 400 metri, quasi 200m più alto di Borgo San Lorenzo, che è in fondo alla conca. 



Questo è sufficiente per sovrastare la coltre di nebbia che staziona nel fondovalle del Mugello per tanti mesi all'anno. Anche oggi qui sono in attività alcune strutture alberghiere e due piscine.




Fidando su queste caratteristiche, sull'ambiente piacevole e sull'ottima qualità dell'acqua il Dr. Alberto Andreani agli inizi del Novecento aprì una casa di soggiorno dove praticava cure idroterapiche ed elettroterapiche. 




L'idroterapia è una pratica di medicina alternativa efficace: la cellulite si riduce, migliorano la circolazione e la reidratazione. Le tecniche sono diverse: bagni in acqua calda, rilassanti e depurativi e in acqua fredda, tonici.
L'elettroterapia è una terapia che allevia il dolore ai muscoli con scariche elettriche a bassa frequenza. Le prime applicazioni si devono a Guillaume Duchenne de Boulogne che scrisse “Dell’elettrizzazione prolungata e della sua applicazione alla fisiologia, alla patologia e alla terapia” (1855) e al suo allievo Plinio Schivardi nel suo “Manuale di Elettroterapia” (1864). Oggi l'elettroterapia è considerata una delle migliori forme di trattamento alternativo.




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Oggi l'edificio delle vecchie Terme è stato ristrutturato come condominio.



domenica 12 gennaio 2025

L’inversione termica

Quando per scaldarsi un po'
bisogna salire sui monti

Ricerca di Claudio Mercatali


Nelle notti invernali il suolo raffredda rapidamente l’aria a diretto contatto, che diventa più densa di quella soprastante. Il fenomeno è favorito dall' assenza di vento e dalla geografia, perché in un fondovalle il suolo raffredda l'aria da tre lati. Dunque in queste condizioni meteo l'aria calda galleggia su quella fredda e si verifica una inversione termica.



Nella pianura della Romagna, in assenza di vento e in condizioni anticicloniche, ossia nelle notti invernali serene lo spessore d’aria più fredda di solito è di 200 - 300 metri e quindi a partire dalla media collina fino alla cima dei monti le temperature sono più alte.




Nella conca del Mugello lo spessore d’aria fredda è di 150 – 200 metri e il fondovalle a Borgo San Lorenzo (212 m di quota) di notte e al primo mattino è freddo e nebbioso mentre a Ronta (400 m di quota) l’aria è tersa. Qui il sole impiega qualche ora a penetrare la coltre nebbiosa, perché il suo candore riflette verso l’alto i suoi raggi. Però quando i primi raggi giungono al suolo il riscaldamento della terra è veloce (così come è stato veloce il suo raffreddamento la sera prima) e la nebbia scompare presto. A Borgo San Lorenzo il cielo diventa sereno verso le 11, quando a Ronta i tetti sono già asciutti.



 Anche nella valle del Lamone il suolo freddo provoca un calo di temperatura nell'aria soprastante, a volte si forma la nebbia ma più spesso no. Se non c'è nebbia come si può notare l'inversione termica?



Se la nebbia non c'è l'inversione termica si nota bene guardando il termometro dell'auto, quando si sale dal fondovalle fino ai valichi circostanti.



L'aria fredda ferma nei bassi strati oltre alla nebbia provoca anche il ristagno degli inquinanti. Le polveri sottili emesse dalle nostre attività per disperdersi devono essere trascinate dalle correnti ascensionali, che si creano solo quando l'aria calda sale.


Ingrandisci le figure e leggi i termometri