del Genio Civile
di Ravenna
sul fiume Lamone
ricerca di Claudio Mercatali

Il fiume Lamone ha un bacino molto ampio e raccoglie anche le acque del torrente Marzeno. Per questo le sue piene sono temibili, se piove contemporaneamente su tutta l'area e il rischi di straripamenti diventano reali nella bassa Romagna.
Il questa descrizione del 1873 l'ing. F. Lanciani, capo del Genio Civile di Ravenna, riassume le tappe salienti della storia del fiume mettendone in risalto i rischi.
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Però si deve anche ricordare che assieme all'acqua il Lamone nel corso dei secoli ha portato milioni di metri cubi di terre fertili nei dintorni di Ravenna e ha contribuito in modo notevole a colmare le paludi attorno alla città.